quando uno ne sa di imprenditorialità bisogna solo levarsi il cappello.
eccolo: Marco Donarini di Bagnolo Cremasco.
un po' di terra, due o tre mattoni per il muro di cinta e qualche tenda per un po' di privacy.
una macchina arriva, parcheggia, fa quel che deve fare, paga e se ne va.
ma che vuoi di più dalla vita?
a parte che due o tre cose mi verrebbero in mente, ma l'idea è talmente semplice e ben applicata che lascia senza parole.
e poi ci credo che il parroco e il sindaco destrolso si lamentano, ma prima o poi la smetteranno.
che tanto è un po' il loro lavoro, lamentarsi.
"Metterò un sistema di pagamento automatizzato e di telecamere. Sono stremato: vivo qui 24 ore. All'alba qualcuno mi telefona, "vieni ad aprire"; certe notti resto fino alle 4, qualcuno si addormenta in macchina, sono costretto a far partire la sirena dell'allarme, per svegliarlo. È una vitaccia. E quel vecchio curato mi accusava di essere un peccatore... Oramai sono l'unico, che non pecca."
voglio dire, quando uno ha il vizio dell'ammmore, cosa fai?
gli dici che fa male?
no!
gli fai un parcheggio che tanto se sono automuniti sono anche maggiorenni
di solito...
corriere.it
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